P.T.O.F.

IDENTITA E TRADIZIONE DELL’ISTITUTO


Presentazione

L’Istituto De La Salle è fondato e diretto dalla Congregazione religiosa dei Fratelli delle Scuole Cristiane istituita da San Giovanni Battista de La Salle (Reims1651- Rouen 1719), pedagogista francese, dichiarato da Pio XII nel 1950 Patrono universale degli Educatori.
I Fratelli delle Scuole Cristiane operano a Parma dal 1836, anno in cui furono chiamati dall’Arciduchessa Maria Luigia che ne aveva apprezzato l’azione educativa in Francia. L’opera dei Fratelli delle Scuole Cristiane fin dai primi tempi fu intensa e apprezzata sia dalla popolazione che dalle autorita civili e religiose. La gestione didattica ricade sotto la piena responsabilita dei Fratelli e del Collegio Docenti, nel rispetto dei vincoli derivanti dalla parita scolastica.

Attualmente vi funzionano il Nido, la scuola Materna, due sezioni di scuola Primaria paritaria e due sezioni di Secondaria di 1 grado paritaria.

PROGETTO EDUCATIVO LASALLIANO

La proposta educativa esprime l’identita dell’Istituto De La Sallecome scuola cattolica secondo la tipicita dello stile lasalliano: una scuola la cui missione educativa e realizzata, insieme e in associazione, dalla comunita degli insegnanti (religiosi e laici) degli operatori della scuola, dei ragazzi e delle famiglie.

I vari ordini di scuola hanno come finalita prioritaria la formazione dell’uomo e del cittadino; essenziale è a tal fine la realizzazione di un clima sociale positivo nella vita quotidiana della scuola.
I valori tipici sono individuati nel pieno rispetto dei diritti riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e sono: il senso della dignita umana, l’uguaglianza, l’educazione alla liberta, alla responsabilita, al rispetto, alla giustizia, alla pace, alla fraternita…

La scuola si prefigge l’obiettivo di formare persone:

  • capaci di pensare, percio informati, critici e creativi;

  • libere, cioe capaci di scegliere responsabilmente;

  • rispettose delle convinzioni degli altri e, pertanto, sinceramente aperte al dialogo e al confronto;

  • attente alle esigenze della societa, con particolare attenzione a chi vive situazioni di disagio;

  • capaci di apprendere e percio di sviluppare in modo dinamico le conoscenze e le capacita acquisite.

Il Progetto Educativo dell’Istituto De La Salle concreta le linee della sua azione educativa su tre livelli:

  • Formazione umana
    Fedele all’intuizione del suo fondatore, ha come obiettivo quello di essere una scuola per la persona.
    In una societa caratterizzata da un accentuato pluralismo sociale, vuole impegnarsi per i valori umani indispensabili per lo sviluppo e l’inserimento della persona nella complessita del mondo contemporaneo.

  • Formazione culturale
    Offre al bambino e al ragazzo strumenti culturali per una valida comprensione dell’esperienza umana. La formazione del pensiero, il possesso di informazioni corrette e il riferimento a ideali solidi sono obiettivi perseguiti attraverso l’insegnamento delle discipline scolastiche secondo il curricolo previsto. La paziente e continuativa presenza di insegnanti e di educatori che guidano allaricerca del sensoe non solo delle nozioni e un elemento qualificante della nostra scuola.

  • Ambiente di fede
    Pur rivolgendosi anche ai ragazzi provenienti da altre culture e religioni, si propone di trasmettere a tutti la formazione cristiana, con la convinzione che i valori cristiani proposti dal Vangelo sono di grande utilita per la persona e per la societa. L’adesione alla fede e comunque libera e non rappresenta un obbligo vincolante.

LA COMUNITA EDUCANTE

I soggetti protagonisti della nostra comunita educante sono:

  • gli Alunni, destinatari della formazione morale, intellettuale e sociale;

  • i Fratelli, “cuore e memoria” dell'Istituto, testimoni del carisma di S. G. B. de La Salle;

  • i Docenti, attenti non solo a sviluppare la dimensione culturale, ma anche quella affettiva, etica e spirituale degli alunni;

  • i Genitori, primi e principali educatori dei propri figli. Essi non delegano alla scuola la loro insostituibile missione, ma la rafforzano collaborando con essa sulla base di una completa fiducia.

Analisi dei bisogni rilevati

In base all’esperienza degli insegnanti e all’indagine effettuata per conoscere i bisogni degli alunni, l’IstitutoDe La Salleha rilevato in particolare le seguenti esigenze:

dalle famiglie
La richiesta di un ambiente scolastico nel quale lo studente:

  • sia accolto, guidato e sostenuto nella sua crescita personale integrale;

  • trovi una proposta formativa che si sviluppi in continuita lungo tutto l’iter scolastico;

  • possa trattenersi anche oltre l’orario curriculare per attivita formative liberamente scelte;

  • riceva una formazione di elevata qualita culturale;

  • sia seguito e sostenuto anche individualmente nelle eventuali difficolta di apprendimento;

  • possa trovare nel docente un educatore accogliente e disponibile, ma anche sicuro e fermo;

dagli studenti

  • incontrare docenti disponibili al rapporto personale;

  • riconoscere nella persona del Docente modelli di vita cristianamente vissuta;

  • vivere in un ambiente che li accolga anche nei momenti di ricreazione con spazi adeguati;

  • poter usufruire di proposte diversificate per il proprio tempo libero (sport, musica, arte, ecc..).

SCELTE METODOLOGICHE

La nostra scelta metodologica vuole attuare una scuola su misura che tenga conto dei bisogni del singolo nel contesto formativo della classe in cui e inserito.

Criteri generali:

  • cura dell’ambiente che deve essere luminoso, adatto, confortevole e sano;

  • uso dei sussidi, strutturati e non, finalizzati all’acquisizione di competenze sempre piu complesse;

  • percorsi educativi individualizzati per alunni che evidenziano disagi particolari;

  • percorsi specifici finalizzati a rendere gli alunni consapevoli delperche, delcomee delcosastudiare;

  • didattica finalizzata all’acquisizione di un metodo di studio e a sostegno della motivazione.

ACCOGLIENZA E CONTINUITA' EDUCATIVA

Nella Scuola Primaria,e fondamentale accogliere tutti i contenuti di esperienze di cui ogni alunno e portatore per contribuire alla formazione di un costume di reciproca comprensione e rispetto. A tale scopo, soprattutto nei primi giorni di scuola, gli insegnanti riserveranno momenti particolari alla conoscenza reciproca e allo scambio di esperienze personali differenti.
Nella Scuola Secondaria di primo grado,il primo periodo e dedicato ad attivita che favoriscano la conoscenza reciproca e la costituzione dell’identita di gruppo.

All’inizio dell’anno, i genitori sono invitati a partecipare a un incontro con gli insegnanti di classe che illustrano l’organizzazione del lavoro e le finalita educative.

VALUTAZIONE

La valutazione e un momento importante del processo formativo volto alla valorizzazione del positivo che ogni alunno fa emergere.

  • Unavalutazione iniziale delle competenze, delle conoscenze e delle abilita in funzione dell’azione didattica, al fine di progettare un adeguato percorso formativo.

  • Valutazioni in itinere vengono attuate per monitorare ed eventualmente riadattare e migliorare le scelte metodologiche e didattiche effettuate.

  • Lavalutazione finale documenta il cammino percorso e le competenze acquisite previste dalla progettazione annuale.

Ogni corso, secondo la propria specificita, mette in atto i sistemi di valutazione piu adeguati(osservazioni sistematiche, prove strutturate, semi strutturate e non strutturate, prove oggettive, etc.). Definisce inoltre i tempi, gli strumenti e le modalita di comunicazione con le famiglie.

ORGANISMI DI DIREZIONE E DI PARTECIPAZIONE

All’interno dell’Istituto sono presenti i seguenti organismi di direzione e coordinamento:

Consiglio di Direzione
Costituito dal dirigente dell’Istituto, dai responsabili dei due corsi, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e da due membri dello stesso, ha lo scopo di ratificare l’impostazione educativa e didattica dell’Istituto precedentemente verificata dal Collegio dei docenti. Inoltre indica le linee-guida della politica gestionale dell’istituto.

Consiglio d’Istituto
E’ l’organo che presiede alla gestione e all’animazione dell’intera istituzione:

  • e presieduto e convocato dal Presidente;

  • e composto dal Direttore e Preside dell’Istituto e dai rappresentanti dei vari settori;

  • programma le attivita che coinvolgono la vita dell’intera istituzione, verifica l’attuazione di quanto progettato, adatta la programmazione alle necessita;

  • si attiene al regolamento dell’Istituto.

Consiglio di amministrazione
E composto dai Delegati della Cooperativa, dal Direttore-Preside e dalla Comunita dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Si occupa della gestione economica dell’Istituto.

Collegio dei docenti:

E’ l’organo deliberante delle attivita educative e didattiche

  • elabora il Piano dell’offerta formativa;

  • redige il piano annuale delle attivita di aggiornamento e formazione;

  • decide la suddivisione dell’anno scolastico in trimestri o quadrimestri;

  • predispone l’adozione dei libri di testo, su proposta dei consigli di interclasse o di classe;

  • approva, quanto agli aspetti didattici, degli accordi con reti di scuole;

  • valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica;

  • cerca le soluzioni nei casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni.

Consigli di Classe
I docenti di ogni singola classe si riuniscono per la progettazione, il monitoraggio e la valutazione dell’attivita educativa e didattica.

Ogni singolo Consiglio di Classe ha il compito di elaborare delleUnita di Apprendimentoche contengono obiettivi formativi comuni e obiettivi specifici delle singole materie. L' insegnantecoordinatoredi classe, in accordo con i colleghi, tiene le relazioni con le famiglie e coordina le attivita del Consiglio di classe.


FINALITA' E OBIETTIVI FORMATIVI

Il triennio della scuola secondaria di primo grado prepara gli alunni a continuare i loro studi nei corsi superiori avendo come riferimento il Progetto educativo della scuola lasalliana e il Profilo educativo e culturale dello studente.
Obiettivi educativi comuni, oltre all’attuazione del Progetto Educativo di Istituto, che e il primo riferimento per l’educatore lasalliano, sono:

  1. saper vivere in dati gruppi sociali (famiglia, amici, scuola ...);

  2. sapere riconoscere i propri limiti e le proprie capacita, interagendo positivamente con gli altri;

  3. essere sensibili ai problemi del mondo contemporaneo;

  4. essere in grado di sviluppare un’autonomia responsabile nel pensare e nell’agire;

  5. saper conoscere le proprie capacita, i propri interessi e le proprie attitudini.

VERIFICA OBIETTIVI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

La valutazione non si limita a verifiche del profitto, ma comprende anche annotazioni sistematiche sulle condizioni, sulle modalita di apprendimento e sul comportamento degli alunni. I criteri fondamentali che devono essere tenuti presenti sono:

  1. il livello di preparazione di partenza;

  2. le attitudini e le capacita dimostrate;

  3. l’acquisizione delle ‘abilita’ richieste delle singole discipline;

  4. l’impegno e la volonta emersi;

  5. il livello di partecipazione alla vita di classe;

  6. il valore formativo di verifiche e interrogazioni.

Criteri di valutazione delle competenze (Primaria)

Voto 10 Padronanza approfondita degli argomenti. Si esprime in modo chiaro. I contenuti sono pienamente compresi. Partecipa con spontaneita in ogni occasione e con interventi pertinenti.

Voto 9 Conoscenza completa degli argomenti. Sa esprimersi in modo corretto. I contenuti sono compresi con sicurezza. Si applica in modo costante. Manifesta interesse per i temi proposti.

Voto 8 Preparazione buona. Si sa impegnare nei compiti, ma non sempre con lo stesso rigore. Si esprime con una certa sicurezza. A scuola si applica senza incontrare particolari difficolta.

Voto 7 Discreta preparazione, non sempre approfondita. Impegno discontinuo. A scuola si applica, ma a volte ha bisogno della sollecitazione dell’insegnante.

Voto 6 La conoscenza degli argomenti e solo limitata all’essenziale e le interrogazioni evidenziano una preparazione a volte superficiale. Si esprime con qualche incertezza. Non sempre curato nei compiti. L’attenzione in classe e discontinua.

Voto 5 Conoscenze frammentarie e piuttosto superficiali; riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette anche gravi errori.

Criteri di valutazione del comportamento (Primaria)

Voto 10

  • Rispetto completo delle norme disciplinari dell’Istituto

  • Costante adempimento dei doveri scolastici

  • Interesse e partecipazione attiva alle lezioni

  • Equilibrio nei rapporti interpersonali

  • Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe

Voto 9

  • Osservazione regolare delle norme disciplinari

  • Svolgimento regolare dei compiti assegnati

  • Discreta attenzione e partecipazione alle attivita scolastiche

  • Correttezza nei rapporti interpersonali

  • Ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe

Voto 8

  • Episodi limitati di mancato rispetto del regolamento scolastico

  • Saltuario svolgimento dei compiti assegnati

  • Partecipazione discontinua all’attivita didattica

  • Interesse selettivo

  • Rapporti sufficientemente collaborativi con gli altri

Voto 7

  • Episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a sanzioni disciplinari

  • Mancato svolgimento dei compiti assegnati

  • Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attivita didattica

  • Disinteresse per alcune discipline

  • Rapporti problematici con gli altri

Voto 6

  • Mancato rispetto del regolamento scolastico

  • Gravi episodi che hanno dato luogo a sanzioni disciplinari

  • Mancato svolgimento dei compiti assegnati

  • Continuo disturbo delle lezioni e disinteresse per le attivita didattiche

  • Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni

Per conseguire il voto e sufficiente anche raggiungere tre obiettivi su cinque

Criteri di valutazione del Comportamento (Secondaria 1^ grado)

CRITERI/VOTO

5

6

7

8

9

10

SOCIALIZZA-ZIONE

Totalmente irrispettoso

Poco rispettoso e disponibile

Poco controllato e disponibile

Rispettoso e generalmente disponibile

Rispettoso, disponibile e responsabile

Rispettoso, collaborativo, responsabile e propositivo

RISPETTO DELLE REGOLE

Nullo

Scarso

Poco

Generalmente corretto

Corretto

Corretto e consapevole

FREQUENZA E PUNTUALITA’

Frequenza irregolare, totale mancanza di puntualita nelle consegne ed orari, insoddisfacente la gestione del materiale scolastico

Non regolare nella frequenza, nelle consegne e/o negli orari, insoddisfacente la gestione del materiale scolastico

Poco regolare nella frequenza, nella puntualita, nelle consegne e nella gestione del materiale scolastico

Regolare nella frequenza non sempre puntuale negli orari e nelle consegne, discreta gestione del materiale scolastico

Regolare nella frequenza e puntuale negli orari e nelle consegne, buona gestione del materiale scolastico

Regolare nella frequenza e puntuale negli orari e nelle consegne, ottima gestione del materiale scolastico

Criteri di valutazione delle competenze (Secondaria 1^ grado)

Voto 10 Brillante capacita di analisi e di assimilazione delle conoscenze esposte con un linguaggio appropriato. L’autonomia del lavoro e frutto di costante applicazione e di passione verso lo studio.

Voto 9 Padronanza approfondita degli argomenti. Si esprime in modo chiaro. I contenuti sono pienamente compresi. Partecipa con spontaneita in ogni occasione e con interventi pertinenti.

Voto 8 Conoscenza completa degli argomenti. Sa esprimersi in modo corretto. I contenuti sono compresi con una certa sicurezza. Si applica in modo costante, sia a casa che a scuola. Manifesta interesse per i temi proposti.

Voto 7 Preparazione buona, ma non sempre approfondita. Si sa impegnare nei compiti, ma commette qualche errore non grave. Si esprime con una certa sicurezza. A scuola si applica senza incontrare particolari difficolta.

Voto 6 La conoscenza degli argomenti e solo limitata all’essenziale e le interrogazioni evidenziano una preparazione a volte superficiale. Si esprime con qualche incertezza. Non sempre curato nei compiti. L’attenzione in classe e discontinua.

Voto 5 Conoscenze frammentarie e piuttosto superficiali; riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette anche gravi errori.

Voto 4 Grave stato di impreparazione, si nota una applicazione approssimativa. La conoscenza degli argomenti e confusa e frammentaria. Non si applica e l’impegno nell’esecuzione dei compiti e scarso.

Orari

ORARIO delle LEZIONI dal lunedì al venerdì

7,30 – 8,15 -           accoglienza

8,15 -  12,15  -         due ore di lezione, ricreazione, due ore di lezione

12,15 – 13,10   -     pranzo e ricreazione

13,10 – 14,05 -       quinta ora di lezione  

14,05 – 15,00 -       sesta ora di lezione

15,00 – 15,15 -       ricreazione

15,15 – 16,15 -       Studio assistito (facoltativo) si può aderire per singoli corsi

Attività

Consulenza psicopedagogica: una psicologa collabora giornalmente con i docenti e i genitori per aiutare gli alunni nel cammino di crescita; inoltre la scuola propone il progetto Arianna per gli alunni con particolari difficolta;
 
Laboratori facoltativi di approfondimento: inglese in quarta e quinta(in preparazione agli esami della Cambridge)
 
Corsi di vari strumenti musicali: pianoforte, chitarra, flauto traverso, batteria, violino, violoncello;
 
Corsi sportivifacoltatividi: calcio, judo, volley;
 
Centro estivo: da metà giugno fino a fine luglio sarà organizzato in Istituto il Centro Estivo che comprenderà momenti ricreativi, sportivi, culturali (ore di lingua inglese con insegnanti madrelingua) gite, passeggiate, ecc...
 
Settimana bianca (febbraio-marzo): nel periodo destinato alla settimana bianca l’attivita didattica mattutina della scuola primaria e secondaria, fino al pranzo compreso, non sarà sospesa.
 
Dispone di: sala mensa (con pasti preparati direttamente nella cucina dell’Istituto) biblioteca, aule di musica, artistica, informatica, ampia palestra, cortili per la ricreazione, campo di calcetto in erba sintetica e campi di pallavolo e basket, pista di atletica, salone audiovisivi per riunioni…
 
Offerta formativa si completa con: accompagnamento religioso, mostre didattiche, gite, gruppi culturali, sportivi e di volontariato per i genitori, feste in vari momenti dell’anno (autunno, scuola aperta, Natale, Carnevale, La Salleday…), giochi lasalliani, settimana bianca e centro estivo.

Insegnanti

Elenco insegnanti scuola primaria:

RODOLFI                  Emanuela                            Insegnante Tutor classe 1^ A

DALLAGIACOMA    Elisa                                       Insegnante Tutor classe 1^ B

BERNUZZI                 Monica                                 Insegnante Tutor classe 2^ A  

LAZZARI                    Catia                                      Insegnante Tutor classe 2^ B

VENE’                        Fernando                             Insegnante Tutor classe 3^ A  

FIONI                         Valeria                                  Insegnante Tutor classe 3^ A  

BERNARDI                Chiara                                   Insegnante Tutor classe 4^ A  

PELLINGHELLI         Lara                                       Insegnante Tutor classe 4^ B  

SGUARINO               Sebastiano                          Insegnante Tutor classe 5^ A  

BONINI                    Francesco                           Ed. Motoria 4^ A e B, 5^ A

NOLLI                        Elisa                                     Ed. Motoria 1^ A e B, 2^ A e B, 3^ A e B e                                                                           Informatica in tutte le classi

GRECO                      Chiara                                   Inglese 1^ A e B, 3^ A e B

PERSAD                    Arna Carla                           Inglese 3^ A e B, 4^ A e B, 5^ A

ROSSI                        Giulia                                    Musica in tutte le classi                                                                                                                               

ORTO                        Giovanni                              Religione 1^ A e B, 3^ B, 4^ A e B, 5^ A

PASINI FUSI             Alessandra                          Sostegno

ROSI                          Valentina                             Sostegno e doposcuola

Regolamento

Regolamento Alunni Scarica PDF

Criteri per la formazione delle classi

La formazione delle classi è eseguita dal Dirigente scolastico e dai docenti delle due classi prime sulla base dei colloqui effettuati con le maestre delle scuole d’infanzia di provenienza e dei principi generali stabiliti dal Collegio Docenti. Al fine di garantire, il più possibile, una formazione equilibrata delle classi, sia in senso quantitativo che qualitativo, nella suddivisione degli iscritti si tiene conto dei seguenti criteri: 1. suddividere equamente il numero delle alunne e degli alunni, sia interni che esterni; 2. bilanciare gli alunni, anche in base alle valutazioni, per evitare la formazione di classi con livelli troppo differenti; 3. fare il possibile affinché un alunno (se la famiglia lo chiede), sia inserito con alcuni compagni provenienti dalla stessa classe o dalla stessa scuola. Scelta della sezione Una volta formate le classi, la scelta delle sezioni avverrà con un sorteggio. L’estrazione della lettera per la scelta della sezione sarà effettuata davanti ai genitori dal Dirigente Scolastico nell’ultima settimana di maggio. A seguire riunione con le rispettive maestre.

Regolamento per il Docente

1.             Il Docente che chiede e/o accetta di far parte dell’ Istituto La Salle intende collaborare alla specifica missione educativa. L’assunzione presuppone l’adesione al Progetto Educativo dell’Istituto che il Docente e tenuto a conoscere e ad attuare.

2.             Ogni Insegnante e tenuto a trovarsi nell’Istituto almeno dieci minuti prima dell’inizio delle lezioni, per l’accoglienza degli alunni.

3.             Cura l’ordine della classe, il silenzio e l’attenzione durante le lezioni, il contegno corretto degli alunni. Educa gli alunni al rispetto per l’arredo scolastico e all’ordine dell’aula. Ad ogni alunno assicura attenzione e disponibilita di ascolto.

4.             Vigila sugli alunnie sulle attivita di cui e responsabile. Evita di allontanare gli alunni dalla classe come provvedimento disciplinare. Non consente loro di recarsi ai servizi senza reale necessita.

5.             Al termine di ogni lezione si assicura che gli alunni annotino con esattezza sul proprio diario compiti e studio assegnati.

6.             Accompagna gli alunni per l’intervallo e per l’uscita, senza anticipare ne ritardare l’orario indicato, curando il silenzio e il movimento della fila.

7.             Durante l’intervallo delle lezioni i docenti sono tenuti, secondo il calendario concordato, all’assistenza degli alunni onde prevenire il verificarsi di eventi dannosi. I turni di assistenza e di vigilanza sono concordati annualmente dal Collegio Docenti.

8.             Nel registro di classe pone la firma dopo ogni lezione, annota l’argomento delle lezioni ed eventuali provvedimenti per gli alunni. Segnala subito alla Famiglia e al Direttore eventuali mancanze di rilievo. Nel registro personale riporta le assenze degli alunni e le valutazioni delle prove scritte o grafiche e delle interrogazioni orali, in modo che risulti chiaramente il giorno in cui l’alunno e stato assente dalla lezione o e stato interrogato. Il registro personale deve essere lasciato a scuola.

9.             All’inizio dell’anno scolastico il docente prepara e consegna alla Direzione il piano di lavoro (programma didattico) preventivo, nel quale e contenuta l’ipotesi didattica che egli intende attuare.

10.         Al termine dell’anno scolastico presenta alla Direzione una relazione finale nella quale in consuntivo viene illustrata la situazione della classe circa il comportamento scolastico, il modo in cui e stata attuata l’ipotesi didattica iniziale, il programma svolto, i risultati ottenuti e le proposte per eventuali miglioramenti.

11.         Le esercitazioni scritte, coerenti con lo svolgimento del programma, devono essere diligentemente corrette e riconsegnate all’alunno con sollecitudine, perche possa rendersi conto degli errori.

12.         Il docente esige la puntuale consegna dei compiti di casa e verifica la preparazione delle lezioni assegnate. Assicura ad ogni alunno un congruo numero di valutazioni che comunica alla Famiglia tramite il libretto.

13.         L’insegnante non ritiene in genere esaurito il suo compito educativo con il lavoro svolto durante le lezioni, ma e disponibile anche al di fuori dell’orario di classe ad accogliere e stimolare, le richieste degli alunni per incontri personali o di gruppo e per lezioni integrative.

14.         Data la particolare importanza che l’Istituto annette alla collaborazione scuola/famiglia, il docente procura di favorire in ogni modo il dialogo, sia individuale che collegiale, con i genitori degli alunni. Nei giorni e nelle ore stabilite si tiene a disposizione per i colloqui previsti dal calendario scolastico.

15.         Assicura la partecipazione ai Collegi dei Docenti, ai Consigli di Classe, alle assemblee con i genitori, secondo il calendario programmato.

16.         Poiche l’opera educativa non si completa con le sole attivita strettamente didattiche, tutti gli insegnanti faranno il possibile per partecipare alle manifestazioni organizzate dalla scuola.

17.         Tutti gli insegnanti sono tenuti al segreto professionale nei riguardi delle persone estranee al Consiglio di classe e non dissociano la loro persona dalle decisioni collegiali.

18.         Il docente coordinatore di classe, nominato annualmente dal Direttore segue con particolare attenzione il processo educativo e culturale degli alunni di una classe divenendo punto di riferimento per i Colleghi, per gli Alunni e i loro Genitori.

19.         In ottemperanza alla normativa scolastica e fatto esplicito divieto d’impartire lezioni private ai propri alunni e a quelli del proprio Corso.

20.         Per il ruolo che riveste e per gli ideali educativi della scuola, il Docente si premurera di avere sempre un abbigliamento ordinato e decoroso e lo pretendera dagli alunni. Analogamente alle norme riguardanti gli alunni, anche ai docenti e vietato l’uso del telefono cellulare durante le ore di scuola. A questa norma si dovra attenere anche tutto il personale non docente.