ISTITUTO “LA SALLE” - UNA FELICE SINTESI DI TRADIZIONE ED INNOVAZIONE

L’Istituto La Salle è diretto e animato dai Fratelli delle Scuole Cristiane, presenti ed attivi in Italia da più di tre secoli, e in parma da 180 anni; essi furono innovatori nella scuola e dall’Europa portarono il loro messaggio ed impegno di educatori nei cinque continenti (oggi dirigono più di 900 scuole di ogni ordine e grado e ben 71 Università nel mondo) e non è un caso che, che nel 1950 il fondatore San Giovanni Battista de La Salle (Reims 1651—Rouen 1719) sia stato proclamato Patrono di tutti gli educatori.

Ma se il passato è importante, altrettanto lo sono il presente e il futuro, ed il nostro Istituto è all’avanguardia nell’offrire un percorso formativo integrato che comprende Nido, Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado.

In tutto il percorso l’alunno è sempre visto come una persona, soggetto e centro dell’attività educativa che ci vede in prima linea nell’utilizzo delle nuove tecnologie (registro elettronico, badge di presenza, lavagne interattive multimediali, lo studio dell’informatica fin dall’Infanzia…) L’Istituto La Salle è inoltre sede di un importante Centro Lingue, sede d’esame delle certificazioni CAMBRIDGE. All’inglese, che inizia dal Nido, si affianca lo studio della lingua spagnola nella scuola Secondaria. Nella nostra scuola la tradizione si nutre di modernità e di attenzione alla realtà sociale ed economica con un’apertura al mondo che ci circonda.

Grande importanza viene dato all’accompagnamento psico-pedagogico degli alunni, con una particolare attenzione ai bisogni specifici dell’apprendimento. Per questo, da anni, abbiamo deciso di avere la presenza di una psicologa d’istituto che possa seguire tutto questo mondo ed essere di accompagnamento per gli alunni, le famiglie e gli insegnanti.

Innumerevoli sono le attività extra curricolari che si aggiungono alla nostra ricchissima e solida offerta formativa: corsi di teatro, di musica (orchestra La Salle), di danza, partecipazione ai Giochi Matematici, organizzazione di visite culturali, settimana bianca, soggiorni estivi all’estero ed ancora incontri con personalità della cultura e della società civile italiana. Ed in ultimo, ma fondamentale, l’educazione sportiva, intesa prima di tutto come impegno e palestra di vita: corsi di nuoto, partecipazione a gare e giochi promosse dalla città di Parma, Giochi Lasalliani Internazionali... Il nostro Centro Sportivo offre ai nostri alunni corsi di calcio, basket, volley, ginnastica formativa…

L’Istituto si trova in una posizione facilmente raggiungibile dalla tangenziale sud e offre un campo in erba sintetica, un grande cortile, un parco giochi attrezzato per i bambini del Nido e dell’infanzia, una pista per l’atletica e il salto in lungo e un ampio parcheggio interno. La struttura è dotata di aule di disegno, di scienze, di inglese, laboratorio d’informatica, sale di proiezioni, biblioteche, un’aula magna con funzione di teatro con 400 posti. Inoltre, poiché l’impostazione della nostra scuola è quella di accogliere gli alunni dal mattino fino al pomeriggio inoltrato, c’è un accurato servizio mensa cucinato in sede.

Il nostro orario scolastico è modulato su cinque giorni alla settimana.

Particolarmente curati sono i rapporti Scuola-Famiglia nella convinzione che l’educazione dei giovani si possa fondare solo sulla fiducia reciproca e sulla condivisione degli obiettivi formativi.

L' ISTITUTO DE LA SALLE, IERI E OGGI DA PIU' DI 170 ANNI A PARMA

Piu di un secolo e mezzo fa, arrivavano a Parma, chiamati dall'Arciduchessa Maria Luigia, i Fratelli delle Scuole Cristiane.

L'Arciduchessa aveva gia avuto modo di conoscere la validita delle scuole lasalliane in Francia, quando era stata al fianco di Napoleone; invitando i Fratelli nel Ducato, intendeva persuadere i suoi sudditi dei vantaggi che la ricchezza didattica e pedagogica dei lasalliani avrebbe arrecato a tutta la popolazione.

In una grigia mattina autunnale, esattamente il 1° novembre del 1836, all'epoca non era festivo, i tre Fratelli che erano giunti a Parma gia nel mese di agosto, iniziarono la scuola nell'edificio dell'ex convento delle Benedettine di s. Alessandro, sommessamente e senza clamori. Le tre classi che furono attivate, portate quasi subito a sei, rigurgitarono fin dall'inizio di ragazzi, tant'e vero che il conte Carlo di Bombelles, maggiordomo di Maria Luigia, si premuro di fare richiesta ai superiori della Congregazione di altri Fratelli.

Alcuni anni dopo, nel 1843, a motivo del prodigioso sviluppo della scuola e del generale apprezzamento della popolazione e delle autorita, Maria Luigia promulgava un solenne decreto, in cui tra l'altro si dichiarava che "l'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane e ammesso e legalmente riconosciuto in questi Ducati" (art.1) e che "le spese per la Casa, che l'Istituto predetto ha gia aperta in Parma, saranno per lo innanzi sostenute dall'Erario dello Stato" (art.3). C'e da precisare infatti che, fino ad allora, cioe nei sette anni precedenti, era stata la stessa Duchessa a finanziare privatamente la scuola e a sostenere le spese della comunita religiosa.

Da quel lontano novembre, l'attivita dei Fratelli continuo ininterrottamente e la scuola raggiunse altissimi livelli e, quando nel 1848, anno dei grandi rivolgimenti politici risorgimentali, il Governo provvisorio penso di sospendere la scuola, ci fu un coro di proteste da parte di molti cittadini ed essa fu mantenuta, anzi potenziata.

Nel 1849, a Parma si contavano ben tre Istituti diretti dai Fratelli e un altro era a Piacenza. Nel 1854, due Fratelli (Casimiro Antoniotti, che nel 1885, diventera il primo Visitatore Provinciale del neo-Distretto di Roma dopo il periodo dei Vicari Generali, e Pierre-Crysologue) furono chiamati a essere i precettori personali dei duchi Roberto ed Enrico di Borbone, figli dell'allora duchessa Luisa Maria di Berry-Borbone, che alla morte di Carlo III, assassinato nel 1853, davanti alla chiesa di S. Lucia, aveva preso la reggenza.

Nell'Almanacco Ducale del 1858, risulta che le Scuole dirette dai Fratelli avevano a Parma 426 alunni, mentre a Piacenza 286, cioe un totale di ben 712 ragazzi, con 31 Fratelli come docenti.

Ma vennero anche i tempi difficili. Con l'annessione del Ducato al Regno d'Italia, in seguito al plebiscito del 1861, ebbe inizio il periodo peggiore a causa di forze massoniche e anticlericali che fecero di tutto per licenziare i Fratelli. Una dopo l'altra, le tre scuole (il Convitto di Palazzo del Giardino, la scuola di S. Alessandro e la scuola della Provvidenza) furono fatte chiudere.

Rimasti senza sede, i Fratelli furono quasi in procinto di lasciare Parma, ma sostenuti da alcuni benefattori presero in affitto una casa in via Pietro Giordani, cosi poterono riaprire quattro classi gratuite. La loro situazione si aggravo nel 1866 con la legge della soppressione degli Ordini e Congregazioni religiose, ma vi fu l'intervento provvidenziale del Canonico Giacomo Battei che, riscattate a sue spese le suppellettili della scuola, la fece aprire in casa propria in Borgo delle Colonne. Con i sussidi dello stesso canonico e il concorso del vescovo mons. Cantimorri la scuola resto aperta fino al 1875. In quegli anni, tra gli allievi vi fu anche Guido Maria Conforti.

Monsignor Battei mori nel 1874 e lascio eredi testamentari i Fratelli, i quali con il lascito trovarono un edificio, piu adatto per l'attivita scolastica, nel palazzo Scutellari, dove ancora oggi ha sede l'Istituto La Salle. Con i dovuti lavori di adattamento e con l'aiuto della cittadinanza la scuola comincio a riprendere e a svilupparsi.

Sarebbe assai lungo soffermarsi a narrare le tante vicende che seguirono, tuttavia l'Istituto De La Salle, che assunse questo nome solo nel 1900, in occasione della canonizzazione del Fondatore, ha saputo portare avanti con profitto e con ripetuti attestati di stima la sua opera educativa e formativa a favore di tantissime generazioni parmigiane.

Sono trascorsi quasi 170 anni, tutti vissuti con grande passione per la gioventu, "un poema di gloria e di benemerenza", come ebbe a esprimersi il vescovo Evasio Colli in occasione del centenario dell'Istituto.
Oggi, l'Istituto De La Salle comprende i cinque anni della scuola primaria e i tre della scuola secondaria di primo grado.

La Riforma Moratti ha trovato le forze interne all'Istituto molto preparate alle numerose novita, perche gia attive da tempo sui fronti del potenziamento e del recupero. L'Istituto, per certi versi, ha precorso i tempi, a riprova della modernita progettuale che, nell'ambito della collaudata tradizione lasalliana e grazie a un corpo docente fortemente attivo, vive nella realta di questo tempo.

Sulla scia dell'intuizione del Fondatore san Giovanni Battista de La Salle, patrono universale degli educatori, l'insegnante lasalliano considera la dimensione comunitaria dell'educazione, la centralita dell'alunno e la classe una realta composita di individui, ciascuno con una storia personale e con esigenze proprie e ognuno con differenti ritmi di crescita umana e spirituale, come punti imprescindibili della sua azione educativa. Seguire quindi gli alunni uno a uno, aiutarli a vivere fra gli altri con rispetto e tolleranza e impegno fondamentale di ogni docente lasalliano. Anche il gioco, le ricreazioni, la mensa, lo sport, i momenti di festa, le settimane bianche, le gite scolastiche e le varie uscite sono esperienze educative irrinunciabili, nelle quali la lontananza dall'apprendimento tradizionale, quello dell'aula scolastica, e solo fisica.

In questi momenti i docenti sono spesso affiancati da altre forze, ritenute parte integrante della scuola, come i genitori, gli ex-allievi e alcuni collaboratori che condividono gli ideali lasalliani, insomma, da tutti coloro che a diverso titolo, fanno parte della Famiglia Lasalliana.

All'Istituto De La Salle, i genitori, da sempre molto coinvolti e partecipi, hanno continui contatti con gli insegnanti, anzi, da oltre dieci anni un gruppo di genitori, con spirito profondamente lasalliano, gestisce l'attivita amministrativa dell'Istituto attraverso una Cooperativa, mentre la didattica e la conduzione organizzativa scolastica e compito precipuo della Direzione e del Collegio Docenti.

Gli ex allievi poi di tutte le eta, che tornano volentieri nella loro scuola, prestano generosamente la loro opera a vari livelli. Imparare quindi in maniera completa, apprendere cioe attraverso un metodo di studio, che tiene conto delle caratteristiche e degli interessi di ciascuno, i contenuti delle varie discipline, acquisire le competenze proprie di ogni eta, ma anche, e non ultimo, divenire capaci di vivere come individui responsabili in una societa che non rimane fuori dal portone dell'Istituto, e cio che si prefiggono gli educatori dell'Istituto De La Salle.

Ci si trova di fronte a un alto livello qualitativo della didattica, accompagnato da una seria crescita dell'individuo, nella pienezza dei piu nobili valori morali.
Tra le attivita extracurricolari che attualmente si svolgono al "La Salle" si evidenziano in modo particolare: 
- i laboratori di informatica con acquisizione delle competenze per l'ECDL;
- le conversazioni in lingua inglese sotto l'egida della British School De La Salle (con certificazione internazionale rilasciata dall'Universita di Cambridge);
- i corsi di basket, volley, pallamano, ginnastica artistica, scuola calcio e judo;
- l'attivita corale, il gruppo escursionistico, i laboratori di lettura, di teatro, di fotografia, il cineforum, attivita tecniche ed espressive…;
- la settimana bianca con le famiglie, i giochi lasalliani, il La Salle day…
- e infine, ma al primo posto per importanza, i gruppi di preghiera dei ragazzi e degli adulti.

Un'offerta formativa ricca e variegata per favorire una crescita armonica e integrale di ogni ragazzo, cui contribuisce anche il clima di famiglia che si respira attraversando il portone di vicolo Scutellari. Del resto, l'ambizioso obiettivo che si prefiggono gli educatori lasalliani e quello di preparare i propri alunni ad affrontare la vita da "bravi cittadini e da buoni cristiani", come era solito dire il De La Salle.

Le istituzioni lasalliane, fin dalle origini, hanno operato nell'ambito dell'educazione cristiana secondo il carisma ispirato da Dio al loro fondatore, san Giovanni Battista de La Salle. 
I Fratelli delle Scuole Cristiane dedicano la loro opera all'educazione dei ragazzi e dei giovani soprattutto nel campo della scuola, riconoscendosi testimoni e depositari del carisma di cui percepiscono tuttora la validita, l'interesse e l'attualita, al servizio della Chiesa e della societa.

· Nel 1986 un gruppo di lasalliani dell'area europea, impegnati a diverso livello nell'insegnamento, ha operato un approfondimento sull'identita della scuola lasalliana tracciandone le linee programmatiche essenziali e i punti obbligati di riferimento del Progetto educativo. Tali linee, ribadite dal Superiore Generale John Johnston nei convegni di Strasburgo (1994) e Chianciano (1997), sono:
· la fede e lo zelo, con riferimento alla centralita di Cristo, come specificita dell'insegnante lasalliano; 
· la preparazione per l'inserimento nella vita con la ricchezza della persona e le abilita professionali acquisite; 
· l'autonomia attraverso opportunita didattiche che stimolano la ricerca, la creativita e le capacita critiche; 
· la crescita del senso di responsabilita, grazie alla liberta e alla disciplina che favoriscono la consapevolezza. 
La partecipazione di tutte le componenti, aperta a un dialogo serio e fattivo.

Alcuni principi irrinunciabili della Missione Educativa Lasalliana, ai quali si ispirano il Progetto Educativo (PE) e il Piano dell'Offerta Formativa (POF) di ogni istituzione, sono:

  • la centralita della persona;
  • la dimensione comunitaria dell'educazione;
  • l'interazione tra fede e cultura;
  • l'opzione preferenziale per i poveri, i ceti sociali svantaggiati, i giovani a rischio;
  • l'attenzione ai temi della giustizia, dell'accoglienza, della solidarieta e della pace;
  • l'apertura al dialogo con le diverse realta politiche, etniche, religiose;
  • la comunione con la Chiesa;
  • la fedelta creativa al carisma educativo del Fondatore.


Fratel Mario Chiarapini

IL FONDATORE SAN GIOVANNI BATTISTA DE LA SALLE

All'epoca in cui visse il De La Salle, cioe nel 1600, solo pochi vivevano nel lusso, mentre la maggioranza era nell'indigenza; il popolo viveva miseramente nelle campagne o in squallidi tuguri nei centri urbani. Pochi privilegiati potevano mandare i loro figli a scuola e i giovani avevano, in genere, poche speranze per il futuro. Spinto dalla constatazione della triste condizione dei poveri che sembravano cosi "lontani dalla salvezza" in questo mondo come nell'altro, Giovanni Battista De La Salle decise di mettere le sue qualita e la sua cultura superiore al servizio dei giovani "cosi spesso abbandonati a se stessi e lasciati crescere privi di cure". Per meglio realizzare il suo intendimento, abbandono la casa paterna, si uni ai maestri, rinuncio al rango di Canonico e al suo patrimonio e formo una comunita che divenne nota col nome di Fratelli delle Scuole Cristiane.

L'opera di De La Salle fu contrastata dalle autorita ecclesiastiche che si opponevano alla creazione di una nuova forma di vita religiosa, una comunita di laici consacrati che gestivano scuole gratuite "insieme e per associazione". I metodi innovativi e l'insistenza sulla gratuita dell'insegnamento per tutti, indipendentemente dalle possibilita economiche degli studenti, suscitarono l'ostilita degli ambienti didattici del tempo. Cio nonostante, De La Salle e i suoi Fratelli riuscirono a creare una rete di scuole di qualita diffuse in tutta la Francia. In queste scuole, l'istruzione veniva impartita in Francese, gli studenti erano raggruppati per capacita e profitto, c'era integrazione tra istruzione religiosa e discipline di studio, gli insegnanti erano ben preparati e consapevoli della loro vocazione e missione educativa, alla quale anche i genitori degli alunni erano chiamati a partecipare. Inoltre, De La Salle fu all'avanguardia nella sperimentazione di programmi per la formazione dei docenti laici, di corsi domenicali per giovani studenti lavoratori e realizzo, in Francia, uno dei primi istituti per il recupero dei carcerati.

Consumato dagli stenti e dalle fatiche, mori a Saint Yon, vicino Rouen, il Venerdi Santo del 1719, poche settimane prima del suo sessantottesimo compleanno. Giovanni Battista De La Salle fu pioniere nella fondazione di scuole di formazione per insegnanti, scuole di recupero per carcerati, scuole professionali, scuole superiori di Lingue Moderne, Arti e Scienze. La sua opera si diffuse rapidamente in Francia e, dopo la sua morte, continuo a diffondersi nel mondo. Nel 1900, Giovanni Battista De La Salle fu proclamato Santo. Nel 1950, per la santita della sua vita e la forza dei suoi scritti, fu dichiarato Santo Patrono di tutti coloro che operano nel campo dell'educazione. Egli seppe indicare agli altri un modo nuovo di insegnare e assistere i giovani, incoraggio a rispondere con la compassione a errori e debolezze, a rassicurare, rafforzare, curare. Attualmente, nel mondo, le scuole lasalliane sono presenti in circa 80 Paesi.

Reims in Francia il 30 aprile 1651
Ordinato Sacerdote il 9 aprile 1678
Morto il 7 aprile 1719
Beatificato il 19 febbraio 1888
Canonizzato il 24 maggio 1900
Proclamato Patrono degli Educatori e degli insegnanti il 15 maggio 1950