Di seguito elenchiamo alcune brevi e semplici regole utili per un piu funzionale servizio nella Scuola dell’Infanzia e nell’Asilo Nido, conformi a quelle gia applicate nelle altre sezioni della scuola.
Si precisa che, nel calcolare l’incidenza del buono pasto sulla retta complessiva mensile si e gia tenuto conto delle festivita natalizie, di quelle pasquali, della settimana bianca e dei ponti vacanzieri annuali.

  • Gli orari di ingressodella scuola dell’infanzia e del nido sono dalle 8,00 alle 9,00,
    preingresso ore 7,30 (se attivato).

  • Gli orari di uscita sono : 

    1° uscita dalle 12,45 alle 13,00

    2° uscita dalle 15,45 alle 16,00.

Le famiglie sono gentilmente invitate a rispettare gli orari indicati con puntualita.

  • Riduzione per buoni pasto non usufruiti:

tale riduzione riguarda l’assenza superiore ai 5 giorni consecutivi, percio il calcolo per buoni pasto non usufruiti viene eseguito dal 6° giorno.

  • Mesi di assenza:

per quanto riguarda assenze che raggiungano il mese sono da ritenersi, al fine dei pagamenti, come quelle del punto precedente, percio il contributo scolastico e da pagarsi per intero considerando come pasti non usufruiti quelli a partire dal 6° giorno.

  • Inserimento nido / scuola infanzia: il mese viene diviso in 3 decine e il calcolo per il pagamento verra conteggiato in base alle decine o frazioni di decine godute.

Durante la fase di inserimento vengono tolti i buoni pasto per le giornate in cui il bambino non si e fermato a mangiare e quindi non usufruisce del servizio.

Il calcolo delle decine viene applicato sull’importo di contributo scolastico, in retta piena, per la fascia di servizio scelto dai genitori per il proprio figlio.

Tutto quello che riguarda conteggi per prestazioni non godute o variazioni, verra applicato e adeguato nella fattura del mese successivo.

                                                                                                                                                                   Il C.d.A.

Ammissione

Il Nido accoglie 14 bambini di 12 mesi e 2 sezioni di primavera con bambini di 2 anni.
Potranno essere iscritti i bambini che compiono 12 mesi, entro il 1° ottobre e 2 anni entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento (limite minimo di eta).
Per quanto riguarda la scuola dell’Infanzia gli iscritti devono compiere 3 anni dal 1° gennaio in poi, dell’anno scolastico di riferimento (limite massimo di eta).
Formazione delle Sezioni
Nella scuola funzionano due sezioni distinte con locali separati, servizi e materiali didattici adeguati.
Le sezioni sono eterogenee, questo ci permette di avere a livello organizzativo sezioni equilibrate numericamente e come suddivisione maschi e femmine; cio non toglie che molti dei progetti elaborati vengano realizzati dai bambini in gruppi omogenei per eta.

Criteri d’iscrizione e ammissione alla scuola

Ogni anno il Ministero emana una circolare che norma le modalita d’iscrizione e accesso nelle scuole dell’infanzia statali e paritarie, alla quale si deve fare riferimento.
Al fine dell’iscrizione dei bambini alla scuola d’infanzia, l’Ente Gestore emana ogni anno, una circolare specifica che deve contenere i seguenti elementi:
* requisiti d’ammissione alle iscrizioni;
* inizio e scadenza presentazione domande;
* documenti da allegare alla domanda;
Le domande d’iscrizione dovranno essere presentate alla segreteria della scuola nei termini stabiliti dalla circolare d’iscrizione, dai genitori o chi esercita la potesta genitoriale, su apposito modulo fornito dalla scuola. Le scuole potranno accogliere domande pervenute anche fuori dai termini consentiti, le quali saranno messe in lista d’attesa.

Graduatorie

E’ facolta del Gestore di riservare un posto per sezione, a propria discrezione.
Il Gestore nel formulare la graduatoria d’ammissione, si atterra al seguente ordine di precedenza nell’ordine di priorita indicato:
1) Bambini gia iscritti e frequentanti saranno ammessi per diritto, previa conferma.
2) Fratelli e sorelle di alunni che gia frequentano.
3) Per tutti gli altri, oltre alle gia elencate priorita, fara testo l’ordine di presentazione delle domande.
L’ammissione degli anticipi sara effettuata nel rispetto delle circolari ministeriali.

Nota:
La domanda d’ammissione da parte di bambini portatori di handicap certificati, e di particolari patologie in ordine alle quali occorrono interventi di sostegno, va valutata nel quadro delle intese ed degli impegni congiunti sul piano progettuale e finanziario tra famiglia, scuola, comune di residenza del bambino e azienda sanitaria locale preposta.

REGOLAMENTO ISCRIZIONI Criteri per la formazione delle classi La formazione delle classi è curata dal Dirigente scolastico e da alcuni insegnanti della secondaria di 1° grado sulla base dei colloqui effettuati con i docenti delle scuole di provenienza e dei principi generali stabiliti dal Collegio Docenti. Al fine di garantire, il più possibile, una formazione equilibrata delle classi, sia in senso quantitativo che qualitativo, nella suddivisione degli iscritti si tiene conto dei seguenti criteri: 1. suddividere equamente il numero delle alunne e degli alunni, sia interni che esterni; 2. distribuire eventuali casi problematici, con particolare considerazione delle difficoltà specifiche di apprendimento; 3. bilanciare gli alunni, anche in base alle valutazioni, per evitare la formazione di classi con livelli troppo differenti; 4. fare il possibile affinché un alunno (se la famiglia lo chiede), sia inserito con alcuni compagni provenienti dalla stessa classe o dalla stessa scuola. Scelta della sezione Una volta formate le classi, la scelta delle sezioni avverrà con un sorteggio. L’estrazione della lettera per la scelta della sezione sarà effettuata davanti ai genitori dal Dirigente scolastico a settembre (almeno una settimana prima dell’inizio dell’anno scolastico) nel corso di un’apposita riunione delle famiglie con il Collegio Docenti (la data sarà comunicata con alcuni giorni d’anticipo)

Regolamento per il Docente

1.             Il Docente che chiede e/o accetta di far parte dell’ Istituto La Salle intende collaborare alla specifica missione educativa. L’assunzione presuppone l’adesione al Progetto Educativo dell’Istituto che il Docente e tenuto a conoscere e ad attuare.

2.             Ogni Insegnante e tenuto a trovarsi nell’Istituto almeno dieci minuti prima dell’inizio delle lezioni, per l’accoglienza degli alunni.

3.             Cura l’ordine della classe, il silenzio e l’attenzione durante le lezioni, il contegno corretto degli alunni. Educa gli alunni al rispetto per l’arredo scolastico e all’ordine dell’aula. Ad ogni alunno assicura attenzione e disponibilita di ascolto.

4.             Vigila sugli alunnie sulle attivita di cui e responsabile. Evita di allontanare gli alunni dalla classe come provvedimento disciplinare. Non consente loro di recarsi ai servizi senza reale necessita.

5.             Al termine di ogni lezione si assicura che gli alunni annotino con esattezza sul proprio diario compiti e studio assegnati.

6.             Accompagna gli alunni per l’intervallo e per l’uscita, senza anticipare ne ritardare l’orario indicato, curando il silenzio e il movimento della fila.

7.             Durante l’intervallo delle lezioni i docenti sono tenuti, secondo il calendario concordato, all’assistenza degli alunni onde prevenire il verificarsi di eventi dannosi. I turni di assistenza e di vigilanza sono concordati annualmente dal Collegio Docenti.

8.             Nel registro di classe pone la firma dopo ogni lezione, annota l’argomento delle lezioni ed eventuali provvedimenti per gli alunni. Segnala subito alla Famiglia e al Direttore eventuali mancanze di rilievo. Nel registro personale riporta le assenze degli alunni e le valutazioni delle prove scritte o grafiche e delle interrogazioni orali, in modo che risulti chiaramente il giorno in cui l’alunno e stato assente dalla lezione o e stato interrogato. Il registro personale deve essere lasciato a scuola.

9.             All’inizio dell’anno scolastico il docente prepara e consegna alla Direzione il piano di lavoro (programma didattico) preventivo, nel quale e contenuta l’ipotesi didattica che egli intende attuare.

10.         Al termine dell’anno scolastico presenta alla Direzione una relazione finale nella quale in consuntivo viene illustrata la situazione della classe circa il comportamento scolastico, il modo in cui e stata attuata l’ipotesi didattica iniziale, il programma svolto, i risultati ottenuti e le proposte per eventuali miglioramenti.

11.         Le esercitazioni scritte, coerenti con lo svolgimento del programma, devono essere diligentemente corrette e riconsegnate all’alunno con sollecitudine, perche possa rendersi conto degli errori.

12.         Il docente esige la puntuale consegna dei compiti di casa e verifica la preparazione delle lezioni assegnate. Assicura ad ogni alunno un congruo numero di valutazioni che comunica alla Famiglia tramite il libretto.

13.         L’insegnante non ritiene in genere esaurito il suo compito educativo con il lavoro svolto durante le lezioni, ma e disponibile anche al di fuori dell’orario di classe ad accogliere e stimolare, le richieste degli alunni per incontri personali o di gruppo e per lezioni integrative.

14.         Data la particolare importanza che l’Istituto annette alla collaborazione scuola/famiglia, il docente procura di favorire in ogni modo il dialogo, sia individuale che collegiale, con i genitori degli alunni. Nei giorni e nelle ore stabilite si tiene a disposizione per i colloqui previsti dal calendario scolastico.

15.         Assicura la partecipazione ai Collegi dei Docenti, ai Consigli di Classe, alle assemblee con i genitori, secondo il calendario programmato.

16.         Poiche l’opera educativa non si completa con le sole attivita strettamente didattiche, tutti gli insegnanti faranno il possibile per partecipare alle manifestazioni organizzate dalla scuola.

17.         Tutti gli insegnanti sono tenuti al segreto professionale nei riguardi delle persone estranee al Consiglio di classe e non dissociano la loro persona dalle decisioni collegiali.

18.         Il docente coordinatore di classe, nominato annualmente dal Direttore segue con particolare attenzione il processo educativo e culturale degli alunni di una classe divenendo punto di riferimento per i Colleghi, per gli Alunni e i loro Genitori.

19.         In ottemperanza alla normativa scolastica e fatto esplicito divieto d’impartire lezioni private ai propri alunni e a quelli del proprio Corso.

20.         Per il ruolo che riveste e per gli ideali educativi della scuola, il Docente si premurera di avere sempre un abbigliamento ordinato e decoroso e lo pretendera dagli alunni. Analogamente alle norme riguardanti gli alunni, anche ai docenti e vietato l’uso del telefono cellulare durante le ore di scuola. A questa norma si dovra attenere anche tutto il personale non docente.