P.T.O.F.

Identità e tradizione dell’Istituto

L’Istituto De La Salle è fondato e diretto dalla Congregazione religiosa dei Fratelli delle Scuole Cristiane istituita da San Giovanni Battista de La Salle ( Reims 1651 – Rouen 1719 ), pedagogista francese, dichiarato da Pio XII nel 1950 Patrono universale degli Educatori.

I Fratelli delle Scuole Cristiane operano a Parma dal 1836, anno in cui furono  chiamati dall’arciduchessa Maria Luigia che ne aveva apprezzato l’attività educativa in Francia.

Attualmente vi funzionano due sezioni di scuola Secondaria di primo grado.

Progetto educativo lasalliano

La proposta educativa esprime l’identità dell’Istituto De La Salle come scuola cattolica secondo la tipicità dello stile lasalliano: una scuola in cui la missione educativa è realizzata insieme e in associazione, dalla comunità degli insegnanti, degli operatori della scuola, dei ragazzi e delle famiglie.

Finalità prioritaria è la formazione dell’uomo e del cittadino; essenziale è a tal fine la realizzazione di un clima sociale positivo nella vita quotidiana della scuola.

I valori tipici sono individuati nell’ottica evangelica e nel pieno rispetto dei diritti riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e sono il senso della dignità umana, l’uguaglianza, l’educazione alla libertà, alla responsabilità, al rispetto, alla giustizia, alla pace e alla fraternità.

La scuola si prefigge l’obiettivo di formare persone:

  • capaci di pensare, perciò informate, critiche e creative,
  • libere, cioè capaci di scegliere responsabilmente,
  • rispettose delle convinzioni degli altri e sinceramente aperte al dialogo e al confronto,
  • attente alle esigenze della società, con particolare attenzione a chi vive situazioni di disagio,
  • capaci di apprendere e perciò capaci di sviluppare in modo dinamico le conoscenze e le competenze acquisite.

Il Progetto Educativo concretizza le linee della sua azione su tre livelli:

Formazione umana, fedele all’intuizione del suo Fondatore, ha come obiettivo quello di essere una scuola per la persona. Vuole impegnarsi per preparare individui capaci di inserirsi nella complessità del mondo contemporaneo, sulla base di solidi valori cristiani ed umani.

Formazione culturale, la paziente e continua presenza di insegnanti e di educatori che guidano alla ricerca del senso e non solo delle nozioni è un elemento qualificante della nostra scuola.

Ambiente di fede, pur rivolgendosi anche a ragazzi provenienti da altre culture e religioni, si propone di trasmettere la formazione cristiana, con la convinzione che i valori proposti dal Vangelo siano fondamentali per formare dei cittadini responsabili e liberi.

La Comunità educante

I soggetti protagonisti della nostra Comunità educante sono:

  • gli Alunni, destinatari della formazione morale, intellettuale e sociale,
  • i Fratelli, “ cuore e memoria “ dell’Istituto,
  • i Docenti, attenti non solo a sviluppare la dimensione culturale, ma anche quella affettiva, etica e spirituale dei ragazzi,
  • i Genitori, primi e principali educatori dei propri figli. Essi non delegano alla scuola la loro insostituibile missione, ma la rafforzano collaborando con essa sulla base di una completa fiducia.

Analisi dei bisogni rilevati

In base all’esperienza dei docenti e all’indagine effettuata per conoscere i bisogni degli alunni e delle famiglie, sono state rilevate in particolare le seguenti esigenze:

dagli alunni

  • incontrare docenti disponibili al rapporto personale,
  • riconoscere nella persona del docente coerenza tra parole e fatti,
  • vivere in un ambiente accogliente nei diversi momenti della giornata,
  • poter usufruire di proposte extracurricolari diversificate

dalle famiglie

  • accoglienza, guida e sostegno del ragazzo nella sua crescita personale integrale,
  • disponibilità dei docenti ad accompagnare con programmazioni individualizzate ragazzi con difficoltà di apprendimento o altre problematiche personali,
  • formazione di elevata qualità culturale,
  • condivisione delle regole e fermezza nel rispetto delle regole condivise
  • possibilità di trattenersi a scuola oltre l’orario curricolare per attività formative liberamente scelte.

Scelte metodologiche

La nostra vuole essere una scuola che tenga conto dei bisogni del singolo nel contesto formativo della classe in cui  è inserito, attraverso alcune strategie operative:

  • elaborazione, attuazione e periodiche verifiche dei PDP e dei PEI per gli alunni con certificazioni,
  • stesura e attuazione di programmazioni temporanee per alunni identificati come BES,
  • utilizzo di tutti i sussidi finalizzati a compensare eventuali difficoltà o ad acquisire competenze più complesse,
  • didattica finalizzata all’acquisizione di un metodo di studio efficace e a sostegno della motivazione.

Valutazione

La valutazione è un momento importante del processo formativo volto innanzitutto alla valorizzazione del positivo che ogni alunno fa emergere, ma anche a mostrare come occorre cambiare il metodo di studio o che cosa  manca ad una preparazione solida.

Ogni valutazione deve essere motivata e condivisa con l’alunno.

Vengono attuate verifiche diversificate per poter dare a ciascuno la possibilità di esprimersi al meglio e per arrivare ad una valutazione completa ( osservazioni sistematiche, prove strutturate, semistrutturate, non strutturate ecc. ).

La valutazione non si limita a verifiche del profitto, ma comprende anche considerazioni sul processo di apprendimento e di maturazione dell’alunno.

I criteri fondamentali che devono essere tenuti presenti sono:

  • il livello di partenza,
  • le attitudini e le capacità,
  • l’impegno e la volontà,
  • il livello di partecipazione alla vita di classe,
  • l’acquisizione delle abilità richieste dalle singole discipline,
  • il valore formativo delle singole prove.

 

Organismi di direzione e di partecipazione

Collegio dei docenti

E’ l’organo deliberante delle attività educative e didattiche:

  • elabora il Piano dell’offerta formativa
  • redige il piano annuale delle attività di aggiornamento e di formazione
  • elabora il calendario delle attività didattiche ed educative dell’anno scolastico
  • approva l’adozione dei libri di testo
  • valuta l’andamento complessivo dell’attività didattica

Consigli di Classe

I docenti di ogni singola classe si riuniscono mensilmente per la progettazione, il monitoraggio e la valutazione dell’attività educativa e didattica, considerando attentamente la situazione di ogni singolo allievo.

L’insegnante coordinatore di classe, d’accordo coi colleghi, tiene le relazioni con le famiglie.

Il Consiglio di Classe ha il potere di sospendere dalle lezioni un alunno per gravi mancanze.

Consiglio di Direzione

Costituito dal Direttore dell’Istituto, dai responsabili dei corsi e da genitori in qualità di esperti di un settore, ha lo scopo di ratificare l’impostazione educativa e didattica  precedentemente verificata dal Collegio dei docenti. Inoltre indica le linee guida della politica gestionale dell’Istituto.

Consiglio d’Istituto

Presieduto e convocato dal Presidente, è composto dal direttore dell’Istituto, dai responsabili dei corsi e dai rappresentanti eletti dei vari settori. Ha potere consultivo e verifica l’attuazione di quanto programmato dal Collegio dei docenti.

ORARI

ORARIO delle LEZIONI

7,30 – 7,55 -           accoglienza

7,55 -  10,40  -         3 ore di lezione

10,40 – 10, 55 -      ricreazione

10,55 – 13,40 -       3 ore di lezione

13,40 – 14,20   -     mensa e ricreazione

14,25 – 15, 20 -      Doposcuola e/o attività di recupero/sostegno/potenziamento  

15,20 – 16, 15 -      Doposcuola e/o attività di recupero/sostegno/potenziamento 

Attività

Doposcuola dal lunedi al venerdi dalle 14.15 alle 16.15
La partecipazione è libera e si puo aderire anche per singoli giorni.
Dopo le 16.15 iniziano i corsi sportivi e di vari strumenti musicali.

Lezioni di recupero: di italiano, inglese, spagnolo e matematica in orario pomeridiano e in specifici periodi dell’anno, per far superare eventuali incertezze;

Consulenza psicopedagogica: una psicologa collabora giornalmente con i docenti e i genitori per aiutare gli alunni nel cammino di crescita; inoltre la scuola propone il progetto Ariannaper gli alunni con particolari difficolta;

Laboratori facoltativi di approfondimento: latino (3^ media), inglese(KetePetin preparazione agli esami della Cambridge), spagnolo (DELE), Inglese   FLYERS   per le prime, potenziamento  di Italiano e Matematica;

Corsi di vari strumenti musicali: pianoforte, chitarra, flauto traverso, batteria, violino, violoncello;

Corsi sportivifacoltatividi: calcio, judo, volley;

Centro estivo: da metà giugno fino a fine luglio sara organizzato in Istituto il Centro Estivo che comprendera momenti ricreativi, sportivi, culturali (ore di lingua inglese con insegnanti madrelingua) gite, passeggiate, ecc...

Settimana bianca: (febbraio-marzo) nel periodo destinato alla settimana bianca l’attivita didattica mattutina della scuola primaria e secondaria, fino al pranzo compreso,non sara sospesa.

dispone di: sala mensa(con pasti preparati direttamente nella cucina dell’ Istituto)biblioteca, aule di musica, artistica, informatica, ampia palestra, cortili per la ricreazione, campo di calcetto in erba sintetica e campi di pallavolo e basket, pista di atletica, salone audiovisivi per riunioni…

offerta formativa: si completa con: accompagnamento religioso, mostre didattiche, gite, gruppi culturali, sportivi e di volontariato per i genitori, feste in vari momenti dell’anno (autunno, scuola aperta, Natale, Carnevale, La Salleday…),giochi lasalliani, settimana bianca e centro estivo.

Insegnanti

Elenco insegnanti scuola secondaria di primo grado

ALIANI                    Federica                                   matematica in tutte le classi

BERTOLUCCI          Mara                                        scienze in tutte le classi

BONATI                   Fabio                                       religione in tutte le classi

BONFANTI              Paola                                       spagnolo in tutte le classi

BONINI                    Francesco                               motoria in tutte le classi

CAIULO                   Alice                                        italiano-storia-geografia in 1 B

                                                                                  storia e geografia in 2 B

                                                                                  italiano in 3 B

GALAVERNA          Maria Elena                            italiano in 2 A

                                                                                  italiano – storia- geografia in 3 A

                                                                                   storia e geografia in 3 B

GAGLIANI CAPUTO  Gabriella                               tecnologia nel corso B

LOREFICE                Enza                                          inglese in tutte le classi

PEDROZZI               Veronica                                  italiano – storia – geografia in 1 A

                                                                                   storia  e geografia in 2 A

                                                                                    italiano in 2 B

RONZONI               Mariagrazia                              musica in tutte le classi

ROSI                        Lino                                            tecnologia nel corso  A

VIDON                     Cristian                                      arte in tutte le classi

Regolamento

Regolamento Alunni Scarica PDF

Criteri per la formazione delle classi

La formazione delle classi è curata dal Dirigente scolastico e da alcuni insegnanti della secondaria di 1° grado sulla base dei colloqui effettuati con i docenti delle scuole di provenienza e dei principi generali stabiliti dal Collegio Docenti. Al fine di garantire, il più possibile, una formazione equilibrata delle classi, sia in senso quantitativo che qualitativo, nella suddivisione degli iscritti si tiene conto dei seguenti criteri: 1. suddividere equamente il numero delle alunne e degli alunni, sia interni che esterni; 2. distribuire eventuali casi problematici, con particolare considerazione delle difficoltà specifiche di apprendimento; 3. bilanciare gli alunni, anche in base alle valutazioni, per evitare la formazione di classi con livelli troppo differenti; 4. fare il possibile affinché un alunno (se la famiglia lo chiede), sia inserito con alcuni compagni provenienti dalla stessa classe o dalla stessa scuola. Scelta della sezione Una volta formate le classi, la scelta delle sezioni avverrà con un sorteggio. L’estrazione della lettera per la scelta della sezione sarà effettuata davanti ai genitori dal Dirigente scolastico a settembre (almeno una settimana prima dell’inizio dell’anno scolastico) nel corso di un’apposita riunione delle famiglie con il Collegio Docenti (la data sarà comunicata con alcuni giorni d’anticipo)

Regolamento per il Docente

1.             Il Docente che chiede e/o accetta di far parte dell’ Istituto La Salle intende collaborare alla specifica missione educativa. L’assunzione presuppone l’adesione al Progetto Educativo dell’Istituto che il Docente e tenuto a conoscere e ad attuare.

2.             Ogni Insegnante e tenuto a trovarsi nell’Istituto almeno dieci minuti prima dell’inizio delle lezioni, per l’accoglienza degli alunni.

3.             Cura l’ordine della classe, il silenzio e l’attenzione durante le lezioni, il contegno corretto degli alunni. Educa gli alunni al rispetto per l’arredo scolastico e all’ordine dell’aula. Ad ogni alunno assicura attenzione e disponibilita di ascolto.

4.             Vigila sugli alunnie sulle attivita di cui e responsabile. Evita di allontanare gli alunni dalla classe come provvedimento disciplinare. Non consente loro di recarsi ai servizi senza reale necessita.

5.             Al termine di ogni lezione si assicura che gli alunni annotino con esattezza sul proprio diario compiti e studio assegnati.

6.             Accompagna gli alunni per l’intervallo e per l’uscita, senza anticipare ne ritardare l’orario indicato, curando il silenzio e il movimento della fila.

7.             Durante l’intervallo delle lezioni i docenti sono tenuti, secondo il calendario concordato, all’assistenza degli alunni onde prevenire il verificarsi di eventi dannosi. I turni di assistenza e di vigilanza sono concordati annualmente dal Collegio Docenti.

8.             Nel registro di classe pone la firma dopo ogni lezione, annota l’argomento delle lezioni ed eventuali provvedimenti per gli alunni. Segnala subito alla Famiglia e al Direttore eventuali mancanze di rilievo. Nel registro personale riporta le assenze degli alunni e le valutazioni delle prove scritte o grafiche e delle interrogazioni orali, in modo che risulti chiaramente il giorno in cui l’alunno e stato assente dalla lezione o e stato interrogato. Il registro personale deve essere lasciato a scuola.

9.             All’inizio dell’anno scolastico il docente prepara e consegna alla Direzione il piano di lavoro (programma didattico) preventivo, nel quale e contenuta l’ipotesi didattica che egli intende attuare.

10.         Al termine dell’anno scolastico presenta alla Direzione una relazione finale nella quale in consuntivo viene illustrata la situazione della classe circa il comportamento scolastico, il modo in cui e stata attuata l’ipotesi didattica iniziale, il programma svolto, i risultati ottenuti e le proposte per eventuali miglioramenti.

11.         Le esercitazioni scritte, coerenti con lo svolgimento del programma, devono essere diligentemente corrette e riconsegnate all’alunno con sollecitudine, perche possa rendersi conto degli errori.

12.         Il docente esige la puntuale consegna dei compiti di casa e verifica la preparazione delle lezioni assegnate. Assicura ad ogni alunno un congruo numero di valutazioni che comunica alla Famiglia tramite il libretto.

13.         L’insegnante non ritiene in genere esaurito il suo compito educativo con il lavoro svolto durante le lezioni, ma e disponibile anche al di fuori dell’orario di classe ad accogliere e stimolare, le richieste degli alunni per incontri personali o di gruppo e per lezioni integrative.

14.         Data la particolare importanza che l’Istituto annette alla collaborazione scuola/famiglia, il docente procura di favorire in ogni modo il dialogo, sia individuale che collegiale, con i genitori degli alunni. Nei giorni e nelle ore stabilite si tiene a disposizione per i colloqui previsti dal calendario scolastico.

15.         Assicura la partecipazione ai Collegi dei Docenti, ai Consigli di Classe, alle assemblee con i genitori, secondo il calendario programmato.

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